martedì 18 maggio 2010

Comitato Biellese contro la costruzione di centrali nucleari

Si è costituito Lunedì 17 Maggio, presso la sede "Spazio Aperto" a Tollegno, g.c., il Comitato Biellese contro la costruzione di centrali nucleari.
Alla riunione erano presenti oltre trenta persone e alcuni consiglieri comunali e di comunità montana.
Il Comitato è sorto dalla volontà di alcuni biellesi che reputano indispensabile informare la cittadinanza sulla scelta nucleare effettuata dal governo italiano, e sui rischi che la costruzione di centrali nucleari in Piemonte comporterà anche a Biella.
Al Comitato promotore hanno aderito persone di diversa estrazione culturale, sociale e politica.
L’argomento nucleare è stato fino ad ora trattato con molta superficialità e pochi conoscono in modo completo tutti i rischi legati alla costruzione, gestione e morte di una centrale nucleare.
Il Comitato, aperto a chiunque voglia aderire, promuoverà una capillare campagna di informazione partendo dalle esperienze delle vicine realtà di Trino Vercellese e di Saluggia.
Troppe sono le domande senza risposta che sono legate alla scelta di costruire centrali nucleari:
-Qualcuno è in grado di dire come verranno smaltite le scorie nucleari?
-Qualcuno sa quanti sono gli Stati che detengono le scorte di uranio?
-Qualcuno sa quanto costa costruire, gestire e dismettere una centrale nucleare?
-Qualcuno sa perché in America non ci sono privati disposti a costruire centrali nucleari?
-Qualcuno sa quante scorie nucleari sono stoccate in Piemonte?
-Qualcuno sa che la tecnologia che acquisteremo dalla Francia è vecchia?

Tante altre le domande e gli interrogativi legati a questa scelta, contraria alla volontà popolare che si era chiaramente dimostrata attraverso il referendum popolare.
Il Comitato non ritiene corretto che scelte così pesanti passino contro la volontà dei territori interessati.
Inoltre il Comitato promuoverà la conoscenza delle energie alternative che non comportano rischi né per l’ambiente né per l’uomo.
Si promuoverà un dibattito serio, non ideologico.
Il prossimo incontro, presso la sede "Spazio Aperto" a Tollegno, si svolgerà Lunedi 24 Maggio alle 21, e avrà lo scopo di distribuire gli incarichi per lo svolgimento della attività del comitato stesso.
Verranno quindi calendarizzati i primi incontri ai quali parteciperanno relatori estremamente qualificati per illustrare le nostre idee e per rispondere alle domande dei presenti.
Si inizia sicuramente un lavoro per noi molto impegnativo; un nostro dovere civico.
Nei prossimi giorni daremo informazioni sulle modalità di adesione al Comitato fornendo i necessari contatti.

Il coordinatore
Vladimiro Celanti

sabato 8 maggio 2010

Il Partigiano Cespuglio e l'acqua pubblica




La giornata di domenica 11 aprile, seppur piovosa, fredda e cupa, è stata una giornata radiosa. Traspariva dagli occhi del partigiano “Cespuglio”, all’anagrafe Giuseppe Versaldo della 110° brigata Garibaldi distaccamento Curnis, operante in Valle Strona, la gioia di costatare che ci sarà qualcuno che dopo di lui (impegno che verrà meno per l’avanzare delle primavere) si farà carico di ricordare, portando fiori nelle lapidi, i suoi cari compagni di lotta, ”Tripoli”, ”Totò”, ”Cicillo”, ”Gambalunga”, morti sotto i suoi occhi in una imboscata nazifascista a Strona frazione Calvino e a Crevacuore, nel periodo della lotta Partigiana.
Durante il percorso per arrivare in quei luoghi, il racconto commovente dei fatti e all’arrivo a Crevacuore, la constatazione che in 2 cippi le fotografie dei caduti non c’erano più, rabbia e dispiacere ma la promessa di ripristinarle al più presto.
Dopo una visita di solidarietà al presidio degli operai della Cartiera di Crevacuore, in lotta per la chiusura della loro fabbrica, lasciato “Cespuglio” con una stretta di mano e una promessa, durante il ritorno a Biella da Cerreto Castello, imboccando la superstrada, increduli, vediamo impressi nella segnaletica stradale una svastica e altri simboli inneggianti al nazismo. Inutile ribadire il disgusto, l’indignazione e la rabbia che in quei momenti ha invaso le nostre menti e i nostri cuori, pensando al male che quei simboli ricordano al popolo e alla Resistenza Biellese. Ribadiamo che in questi ultimi periodi i segnali siano ormai troppi di un tentativo di ritorno alla mancanza di Democrazia e al Fascismo, vedi per esempio la presentazioni di candidati in due comuni del Biellese, Ailoche e Tavigliano, di individui dichiaratamente nazisti.
Facciamo appello al sig. Sindaco di Cerreto Castello al Presidente della Provincia e al Prefetto, perché si adoperino per la rimozione immediata delle scritte sul citato cartello e in ogni altro posto compaiano, ed ai partiti democratici e antifascisti di alzare la guardia e mobilitarsi uniti, nella giornata del 25 Aprile contro questi beceri tentativi di ripristinare un passato di terrore e vergogna.

Comunicazione: i Tipi Sinistri aderiscono ufficialmente al comitato per l'acqua pubblica, nato per contrastare il crescente pericolo di una privatizzazione del bene più essenziale di tutti, e parteciperà alle iniziative che verranno organizzate dal comitato.


Vladimiro Celanti e Fabrizio Cavalotti